
Il cemento è un materiale minerale che soddisfa le esigenze dell’architettura contemporanea esterna e interna. I suoi molteplici vantaggi lo rendono il materiale ideale per i progetti che richiedono qualità, integrazione con i progetti esistenti e armonia tra gli spazi. In questo articolo vedremo le numerose possibilità che il cemento offre in termini di pavimenti decorativi Pavimenti decorativi in cemento.
Cemento decorativo interno
Ecco gli aspetti decorativi della superficie in cemento per interni di case unifamiliari, negozi, uffici, edifici pubblici, ecc…
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Cemento lucido
Questo procedimento rivela la texture interna del cemento e quindi il colore e la forma degli aggregati.
Si ottiene mediante passaggi successivi di una macchina lucidatrice dotata di strumenti abrasivi sulla superficie del cemento indurito. I primi passaggi vengono effettuati con strumenti abrasivi a grana grossa, per levigare il cemento su diversi millimetri di spessore. I passaggi successivi vengono eseguiti con grani sempre più fini per lucidare la superficie. Dopo cinque o sei passaggi di lucidatura, si ottiene un vernice lucida o anche una vernice speculare.
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Cemento lucido.
Cemento liscio
Si ottiene passando un lisciatore manuale o meccanico (fronte alla superficie con un elicottero in cemento) fino a ottenere una superficie liscia. Il cemento può essere colorato in massa o colorato sulla superficie spruzzando un colorante indurente di superficie (cemento quartonato).
Cemento cerato
Questo procedimento deriva da pavimenti industriali. Il cemento viene colato in loco e superficie con l’elicottero (riscaldamento meccanico) con l’incorporazione di un indurente di superficie (quarzo) può essere colorato. La finitura cerata è ottenuta applicando, dopo indurimento, un “pore di riempimento” (cera).
Cemento cerato.
Cemento decorativo esterno
Ecco gli aspetti esterni decorativi della superficie in cemento per terrazze in cemento, vialetti, approcci, patio, cortili, bordi piscina, ecc…
Cemento disattivato
cemento disattivato, noto anche come cemento lavatodisattivazione, è un cemento decorativo ottenuto combinando una formula di cemento appropriata arricchita di ghiaia e una tecnica di applicazione speciale. Quest’ultima implica l’apparizione di ghiaia rimuovendo lo strato superficiale del mortaio di superficie mediante un prodotto applicato sulla superficie del cemento fresco.
Questo rivestimento offre un eccellente rapporto qualità/prezzo/rendimento.
Cemento disattivato.
Cemento stampato con stencil
Questo processo mira a riprodurre l’aspetto dei materiali esistenti (ciottoli, lastre di pietra, ecc.) sulla superficie del cemento, creando motivi in due dimensioni. Questi motivi sono ottenuti posando rulli forati di cartone stratificato formando un “stencil” sulla superficie del cemento fresco, per poi rimuoverli una volta che il cemento è indurito.
Cemento stampato con stencil.
Cemento stampato
Conosciuto anche come cemento a impronta, cemento marcato, cemento matriciale, la tecnica consiste nell’applicare un’impronta sul cemento fresco per stampare un motivo in rilievo. Questo processo, che consente di dare effetti di rilievo in tre dimensioni, non deve essere confuso con il cemento stampato con stencil.
La scelta delle impronte è molto varia e consente a tutti i tipi di decorazione. Queste impronte, chiamate anche stampi o matrici, utilizzate in combinazione con indurenti colorati e con un materiale di distacco colorato, permettono di imitare materiali naturali con un realismo ingannevole come pietre, ciottoli, mattoni, legno.
Matrici decorative in cemento.
Cemento bocciardato
Stato di superficie ottenuto passando una fango su cemento indurito. Questa macchina è dotata di rulli con punte in carburo che martellano la superficie del cemento indurito, producendo un’esplosione localizzata. Questo procedimento rivela la texture interna del cemento e quindi il colore e la forma degli aggregati.
Aspetto roccioso in cemento bocciardato.
Cemento sabbiato
Risultati del trattamento meccanico del cemento indurito mediante sabbiatura di materiali abrasivi (sabbie, silice…). Il trattamento è preferibilmente effettuato in presenza di acqua per evitare polvere: è ciò che si chiama idrosabbiatura o cemento idrogommato.
Cemento levigato
Variante di cemento lucido ma adattata per un uso esterno. La finezza della levigatura è deliberatamente limitata per non rendere la superficie troppo scivolosa.
Cemento a scalino
Questa finitura consiste nel scalpare, dopo indurimento, la pelle del cemento per alcuni millimetri utilizzando una levigatrice dotata di strumenti di denudamento.
Questo procedimento rivela la texture interna del cemento e quindi il colore e la forma degli aggregati.
L’ultimo aspetto è quello del pavimento roccioso.
Cemento liscio
Si ottiene passando un lisciatore manuale o meccanico (superfici di un elicottero in cemento) fino a ottenere una superficie liscia. Questa finitura può essere applicata su cemento colorato in massa o sulla superficie spruzzando un colorante indurente.
Cemento trowellato
La finitura di questo cemento, realizzata con un galleggiante, è meno fine rispetto alla finitura lisciata; possono essere osservati leggeri movimenti dello strumento.
Cemento spazzolato
Cemento decorativo la cui superficie è testurizzata da fini solchi paralleli e regolarispazzola di marcatura, che favoriscono l’aderenza migliorando l’estetica. Questi solchi sono realizzati utilizzando un specifico su cemento fresco. La regolarità e la forma dei solchi possono variare a seconda dell’aspetto finale ricercato.
Cemento spazzolato.
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